L’avvicinarsi dei giorni più caldi per i viaggi d’estate coincide con una nuova fiammata dei listini dei carburanti lungo tutta la penisola. I dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy disegnano un quadro di aumenti diffusi sia sulla rete ordinaria sia lungo le arterie autostradali. Sulla rete stradale nazionale, la media in modalità self service tocca quota 1,949 euro al litro per la benzina, in salita rispetto all’1,942 euro del giorno precedente, mentre il gasolio si attesta a 2,124 euro al litro, superando il valore di 2,107 euro registrato nelle rilevazioni precedenti. La situazione appare ancora più gravosa lungo la rete autostradale, dove la benzina in modalità self si fissa a 2,040 euro al litro rispetto ai 2,032 euro di ieri, mentre il prezzo del diesel sfiora la soglia dei 2,20 euro raggiungendo una media di 2,196 euro al litro, contro i 2,181 euro della rilevazione passata.

Le reazioni del governo e il quadro comunitario

Sulle tensioni che attraversano i distributori è intervenuto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il quale ha commentato: “I colleghi Urso e Giorgetti sicuramente ci staranno lavorando soprattutto per lavoratori e pendolari. Le compagnie aeree non segnalano problemi”.