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L’estate 2026 si conferma particolarmente impegnativa per chi viaggia in auto. Il caro carburanti continua infatti a spingere verso l’alto i prezzi alla pompa, con il gasolio che in alcuni impianti italiani arriva a sfiorare i 2,70 euro al litro. Un livello che alimenta le preoccupazioni di automobilisti, pendolari e vacanzieri proprio nel periodo di maggiore traffico sulle strade della Penisola.
A lanciare l’allarme è il Codacons, che ha elaborato una mappa dei rincari utilizzando i dati ufficiali comunicati dai distributori e pubblicati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). Dall’analisi emerge un quadro caratterizzato da forti differenze territoriali, con punte particolarmente elevate sia nei centri urbani sia lungo la rete autostradale.
Secondo l’associazione dei consumatori, la situazione rischia di incidere pesantemente sulle spese per le vacanze estive, motivo per cui viene chiesto un nuovo intervento del Governo sulle accise.












