Milano, 22 luglio 2026 – Anche se, per ora, le temperature a Milano sono decisamente meno roventi delle scorse settimane (oggi per esempio la massima prevista, alle 16, è di 29 gradi), il clima resta caldo tra il personale che si occupa dei servizi educativi 0-6.

E per questo è previsto un nuovo sciopero, peraltro alla vigilia della fine del servizio dei centri estivi. Per mercoledì pomeriggio, 29 luglio, nei nidi e nelle scuole materne del Comune di Milano la UilFp Milano-Lodi ha proclamato uno sciopero del personale dei servizi educativi 0-6 dalle 14 alle 18 come risposta allo "stallo totale con Palazzo Marino sulla gestione delle ondate di calore, che stanno rendendo le strutture comunali invivibili e pericolose sia per i lavoratori sia per i bambini" e ha anche annunciato di aver presentato un esposto all'Ispettoriato Territoriale del Lavoro e una segnalazione a Ats città metropolitana per quella che considera come "una grave e inaccettabile inadempienza da parte del Comune".

Uil: “Drammatico esito negativo dell’incontro col Comune”

La decisione è stata presa dopo il nulla di fatto, anzi quello che il sindacato ha definito "il drammatico esito negativo" dell'incontro di venerdì scorso che ha seguito il tentativo obbligatorio di conciliazione in Prefettura. "L'Amministrazione Comunale si è presentata al tavolo del 17 luglio priva di qualsiasi proposta operativa concreta o bozza di accordo per gestire l'emergenza caldo. Nel frattempo - spiega la Uil in una nota -, la situazione all'interno dei plessi ha raggiunto livelli d'allarme rosso" con "con temperature interne che superano regolarmente i 35-36 gradi". A Ispettorato del lavoro e Ats sono state chieste "verifiche ispettive per stress termico e la valutazione dell'adeguatezza delle misure preventive adottate dal datore di lavoro a tutela dei minori e del personale ausiliario, educativo e amministrativo". Lo sciopero del 29 luglio sarà preceduto domani da una assemblea generale del personale educativo ed amministrativo dalle 14 alle 18.