PADOVA - La città festeggia i cinque anni del riconoscimento Unesco per l'Urbs Picta: per venerdì il Comune organizza una giornata di celebrazioni e apre i suoi musei per tutto agosto ai residenti della provincia e agli studenti universitari. Il 24 luglio 2021, i Cicli Affrescati del XIV° secolo di Padova sono stati iscritti alla lista del Patrimonio mondiale dell'Unesco e, a cinque anni da questa occasione, l'Ufficio Patrimonio Mondiale del Comune, in collaborazione con i Musei Civici, organizza e promuove "Lustro - Cinque anni di Patrimonio Mondiale", una giornata di iniziative dedicate alla città.

Il dettaglio Nella giornata dell'anniversario, venerdì, l'Oratorio di San Michele, Palazzo della Ragione e il Museo Eremitani saranno aperti ad ingresso gratuito per tutti i visitatori. Il mattino di venerdì 24 luglio, a partire dalle10 , presso il Museo Eremitani si terrà l'incontro che vedrà protagonisti enti, istituzioni culturali, associazioni, privati cittadini e, più in generale, portatori di interesse rispetto al sito "I cicli affrescati del XIV secolo di Padova" Patrimonio Mondiale (Ingresso su invito, posti riservati). Nel pomeriggio, dalle 14 alle 18.30, la sala Ipogea dei Museo Eremitani (ingresso da piazza Eremitani 8), ospiterà invece "Suoni e immagini per il Patrimonio Mondiale", video proiezione perpetua che ripercorre cinque anni di attività, incontro e scoperta intorno al tema dell'Unesco. L'ingresso è libero e gratuito.Musei gratis Sempre per il quinto anniversario dell'iscrizione de "I cicli affrescati del XIV secolo di Padova" alla lista del Patrimonio Mondiale Unesco, dall'1 al 31 agosto 2026 i cittadini residenti nel Comune e in Provincia di Padova e gli studenti universitari ed Erasmus dell'Università degli Studi di Padova, potranno entrare gratuitamente al Museo Eremitani, a Palazzo della Ragione, al Museo del Risorgimento e dell'Età contemporanea (stabilimento Pedrocchi) e a Palazzo Zuckermann. L'ingresso gratuito non comprende la Cappella degli Scrovegni e la Torre degli Anziani. Per usufruire di questa promozione basterà presentarsi presso le sedi sopra indicate ed esibire un documento d'identità. Oltre 3.600 metri quadrati di pareti affrescate in 8 luoghi, per mano di 6 artisti lungo 95 anni di Storia in un'unica città. Sono questi i numeri dell'Urbs Picta.La storia Il grande sviluppo della pittura padovana nel XIV secolo ebbe inizio con l'arrivo di Giotto, chiamato intorno al 1.302 molto probabilmente da Frati Minori Conventuali della Basilica di Sant'Antonio. Approfittando della sua presenza in città, Enrico Scrovegni gli commissionò l'opera che ben presto divenne universalmente riconosciuta come il suo capolavoro: la Cappella degli Scrovegni. Durante tutto il XIV° secolo gli artisti che operarono a Padova (Piero e Giuliano da Rimini, Guariento, Giusto de' Menabuoi, Jacopo Avanzi, Altichiero, Jacopo da Verona) reinterpretarono in maniera autonoma e originale lo stile del Maestro, creando un completo rinnovamento stilistico, che ben presto raggiunse una portata nazionale e internazionale. La realizzazione della decorazione della Cappella degli Scrovegni rappresenta il primo esempio nella storia di un legame molto forte tra un artista e il suo committente. Altrettanto importante sarà la relazione che gli altri committenti, i Frati Minori della Basilica di S. Antonio e i Signori di Padova, stabiliranno con gli artisti. In questo contesto spiccano due esempi di committenze femminili: Fina Buzzacarini (moglie di Francesco il Vecchio da Carrara), per il Battistero della Cattedrale e Traversina Cortellieri nella Cappella omonima nella Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo agli Eremitani. Il percorso dell'Urbs Picta si sviluppa, appunto, lungo otto siti: Cappella degli Scrovegni, Chiesa dei santi Filippo e Giacomo agli Eremitani, Palazzo della Ragione, Cappella della Reggia Carrarese, Battistero della Cattedrale, Basilica e convento del Santo, Oratorio di San Giorgio e Oratorio di San Michele.