Le imprese automotive italiane più votate all’internazionalizzazione sono meno dipendenti da Stellantis rispetto alle altre. Avere stabilimenti produttivi all’estero non penalizza le esportazioni e facilita l’innovazione di prodotto e di processo.
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Aziende che guardano all’estero
Qual è lo stato di salute del settore automotive in Italia? In due articoli precedenti abbiamo evidenziato le strategie di diversificazione produttiva dei fornitori italiani e la loro relazione con Stellantis. Ora ci concentriamo sui loro processi di internazionalizzazione.
L’apertura delle imprese verso i mercati esteri può essere effettuata seguendo diverse modalità. Le più diffuse sono le attività di import ed export e la localizzazione di attività produttive e commerciali al di fuori dei confini nazionali tramite gli investimenti diretti esteri. Si aggiungono poi le alleanze strategiche produttive (joint venture, accordi di cooperazione industriale, partnership commerciali e accordi tecnologici) e le alleanze commerciali (licensing, franchising, contract manufacturing e outsourcing internazionale).







