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Oltre 4 milioni di metri cubi di biometano all'anno, energia sufficiente per alimentare circa 10.500 famiglie, 8 mila tonnellate di anidride carbonica in meno immesse in atmosfera ogni anno e 16 milioni di euro di royalty per Rap nell'arco di 19 anni. Sono questi i numeri del nuovo impianto che sorgerà a Bellolampo, il primo in Sicilia a trasformare il biogas prodotto dalla discarica in biometano e il primo in Italia a immettere questo combustibile rinnovabile direttamente nella rete cittadina di distribuzione del gas. I lavori sono iniziati e l'entrata in esercizio è prevista entro giugno 2027.

Il progetto, presentato dall'amministrazione insieme ai vertici di Rap e di Asja Energy, segna una nuova fase nella storia della discarica palermitana. Per il sindaco, Roberto Lagalla, rappresenta «un passo decisivo» verso un modello di sviluppo fondato sull'innovazione e sull'economia circolare.

L'intervento non nasce da zero. Asja Energy è presente a Bellolampo dal 2001 con un impianto che produce energia elettrica sfruttando il biogas generato dalla discarica. Oggi quella stessa esperienza entra in una nuova fase: l'impianto sarà riconvertito per produrre biometano, una scelta resa possibile anche dal sistema di incentivi statali che negli ultimi anni ha favorito la conversione degli impianti esistenti verso una produzione più efficiente e strategica sotto il profilo energetico. Il gas ottenuto sarà purificato e immesso direttamente nella rete di distribuzione di Amg Energia, un caso unico nel panorama nazionale.