SCORZÈ - La vittima conosceva il suo aggressore. La 32enne che venerdì 26 giugno è stata aggredita da un uomo che le ha versato dell'acido in faccia, non ha avuto modo di vedere chi fosse l'autore materiale del gesto: non ne ha avuto il tempo. Appena è scesa dalla sua auto di fronte alla casa dei genitori, a Peseggia di Scorzé, è stata infatti subito assalita da qualcuno che era già lì, pronto, in attesa del suo arrivo. Da una settimana gli investigatori stanno scavando nella rete di conoscenze della giovane per capire se qualcuno potesse averla odiata a tal punto da decidere di rovinarle la vita irreparabilmente. In un primo momento la donna sembrava non avere idea di chi avrebbe mai potuto farle qualcosa di simile, ma con il passare dei giorni, il miglioramento delle sue condizioni di salute (la donna è uscita dalla terapia intensiva di Padova) e una maggiore lucidità mentale, è riuscita a sbrogliare la matassa delle sue frequentazioni, passate e presenti, e a delineare assieme ai carabinieri che si stanno occupando delle indagini una "mappa" di screzi, dissapori, pretese. Elementi che hanno permesso agli investigatori di stringere sempre più il cerchio e individuare una manciata di nomi e volti che il prima possibile sarà necessario rintracciare per ascoltare cosa hanno da dire.