SCORZÉ (VENEZIA). Dice di non conoscere il suo aggressore la donna di 32 anni a cui, venerdì sera, appena scesa dall’auto parcheggiata di fronte alla casa dei genitori, un uomo ha rovesciato addosso una bottiglia intera di acido muriatico. Ma è soprattutto intorno alla sua cerchia di conoscenze che si stanno concentrando le indagini dei carabinieri. L’episodio è avvenuto venerdì, poco prima delle 22, in una frazione di Scorzé, un piccolo comune della provincia di Venezia. La donna - residente a Mestre e operatrice socio sanitaria in un hospice della zona - era appena scesa dall’auto quando l’uomo le è piombato davanti, gettandole addosso l’acido, contenuto in una comunissima bottiglia di plastica. I primi a soccorrerla sono stati i genitori e alcuni vicini di casa, richiamati dalle urla. Quando si sono precipitati giù dalle scale, si sono trovati di fronte a una scena straziante: la donna era distesa sull’asfalto del parcheggio, con le mani sul volto; gridava dal dolore, totalmente incapace di capire cosa le fosse successo.

L’arrivo degli operatori del Suem (Servizio sanitario di urgenza-emergenza medica) è stato immediato. Prima la corsa d’urgenza all’ospedale Dell’Angelo di Mestre e, poco dopo, il trasferimento al centro Grandi ustionati di Padova, dove la 32enne è tuttora ricoverata nel reparto di Terapia intensiva. Ha ustioni di secondo grado al 18% del corpo: a collo, braccia e parte del volto. Non è in pericolo di vita, le sue condizioni sono stabili, ma la prognosi resta riservata.