Roma, 22 lug. (askanews) – Mikhail Drapatyi, 42 anni, è il nuovo Comandante in capo delle Forze armate ucraine. Nato a Kamianets-Podilskyi nel 1982, in Ucraina lo chiamano “il pompiere del fronte”, sottolineando la fama di militare inviato dove la situazione è più critica.

Drapatyi ha cominciato nel 2004 come tenente nella 72esima brigata meccanizzata. Nel 2014, da maggiore, è diventato famoso dopo l’ “assalto volante” con cui la sua BMD ha sfondato le barricate di Mariupol: già storica l’immagine del veicolo blindato da lui condotto che vola letteralmente attraverso l’ostacolo. Pochi mesi dopo, è stato lui a coordinare il recupero di 260 uomini e decine di veicoli da un accerchiamento sotto fuoco dell’artiglieria russa. Drapatyi è ricercato dalla Russia.

Dalla primavera 2022 in poi, una sequenza di incarichi su fronti sempre più instabili. Ha fermato l’avanzata russa verso Kryvyi Rih, ha partecipato alla liberazione di Kherson, è stato paracadutato su Kharkiv quando i russi hanno sfondato nel maggio 2024. Ogni volta, momenti di visibilità e gloria, poi di nuovo in prima linea. Nel novembre 2024 è stato promosso comandante delle forze Terrestri salvo poi essere di nuovo spostato agennaio 2025 per rafforzare il Raggruppamento Khortytsia, il settore più sanguinoso.