VENETO - Volano per il turismo. Chiave per lo sviluppo dei territori. Strumento di rigenerazione urbana. E risposta ai bisogni dei cittadini. Sono i dati del ventiduesimo Rapporto Annuale Federculture Impresa Cultura, presentato al Mic, a portare in primo piano la cultura come traino del Paese e motore della sua trasformazione. Non a caso, è "La cultura che cambia i territori" il tema - e sottotitolo - scelto per l'analisi. A dare la misura del cambiamento a livello nazionale, Federculture ha effettuato la prima analisi degli interventi di rigenerazione urbana finanziati dal Pnrr. «Lo stato dell'arte della cultura italiana ci parla di un settore vivo e propulsivo: il denaro investito in cultura non è mai a fondo perduto. Festival, città d'arte, musei e biblioteche sono luoghi di fruizione, studio e aggregazione sociale. La cultura è impresa, è turismo, ed è sempre più coscienza civile e senso di comunità», ha rimarcato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, nel messaggio inviato per l'occasione. Sono stati 342 gli interventi a caratterizzazione culturale: circa il 17% del totale ma per un valore pari quasi al 20%, ossia intorno a 800 milioni di euro. Il 38,9% dei progetti interessa il Nord, il 27,2% il Centro, il 24% il Sud e il 9,9% le Isole.