La svolta è cominciata, ma non ha ancora raggiunto tutta la Calabria. L’aria più fresca che sta mettendo fine alla lunga ondata africana avanza lentamente verso Sud e, nella giornata di oggi, mercoledì 22 luglio, lascia ancora una parte della regione dentro il forno. Il cambiamento, dunque, non sarà improvviso né uniforme: alcune zone inizieranno a respirare, mentre altre dovranno sopportare ancora temperature vicine ai 40 gradi. La situazione più difficile resta quella di Reggio Calabria, dove la massima prevista può raggiungere i 40 gradi. Sullo Stretto permane anche il bollino rosso del Ministero della Salute, il livello massimo di rischio legato alle ondate di calore.

Calabria divisa tra primi cali e caldo estremo

Il termometro dovrebbe raggiungere i 37 gradi a Catanzaro, 36 a Crotone e circa 35 tra Cosenza e Vibo Valentia. Valori inferiori rispetto ai picchi di 42 e 43 gradi registrati nei giorni scorsi, ma ancora decisamente elevati. Il cielo si manterrà prevalentemente sereno, con un indice ultravioletto molto alto. Il vento potrà rendere l’aria leggermente più sopportabile in alcune zone, senza però cancellare il disagio provocato dal caldo, soprattutto lungo le coste e nei centri urbani.