È la capitana, ma anche un punto di riferimento per la Nazionale di scherma, trait d’union tra la vecchia generazione del Dream Team azzurro e quella nuova, fatta di giovani talenti e di una tradizione che continua sempre in punta di fioretto. Arianna Errigo, brianzola classe 1988, è l’eterna campionessa italiana e lombarda, da anni, pedina inamovibile della Nazionale.

E così da oggi, a Hong Kong, sarà impegnata con il suo 14esimo mondiale (vanta un bottino di ben 23 medaglie vinte). Dopo aver dovuto rinunciare agli ultimi allenamenti pre-partenza, visto che con due figli piccoli è facile ammalarsi, come ha spiegato lei stessa sui social, ("Per un’atleta, gestire la stanchezza e le difese immunitarie messe a dura prova è una sfida nella sfida. E certo, fermarsi a quindici giorni dal Mondiale non è proprio da manuale… ma ormai quest’anno ci ho fatto l’abitudine") si è unita al gruppo italiano e ha svolto un mini ritiro di preparazione a Shenzhen in Cina, agli ordini del CT Simone Vanni.

Errigo salirà in pedana, nel tabellone principale, lunedì 27 luglio per il fioretto femminile. Poi prenderà parte agli assalti di team, mercoledì 29 luglio. Sarà in gara a 17 anni dalla sua prima partecipazione in una competizione iridata. Da Antalya 2009 (Turchia), quando vinse il bronzo individuale e l’oro in squadra con Elisa Di Francisca, Margherita Granbassi e Valentina Vezzali, alla rassegna di quest’anno, in cui nella prova a squadre sarà con la numero uno e due del ranking mondiale, ovvero Martina Batini, Martina Favaretto e Anna Cristino.