Classe 1988, Arianna Errigo da anni non scende dalla pedana. Con stagioni più o meno buone, l’azzurra è una dei...
Classe 1988, Arianna Errigo da anni non scende dalla pedana. Con stagioni più o meno buone, l’azzurra è una dei baluardi della scherma italiana e si prepara all’ennesimo europeo della sua longeva carriera. Scatta martedì, in Francia, ad Antony, la rassegna continentale dove un anno fa, a Genova, fu oro nella prova a squadre. Poi, sarà tempo di Mondiale a Hong Kong (22 – 30 luglio). Errigo, che appena può porta in giro per il mondo anche i due gemelli nati nel 2023, salvo imprevisti andrà avanti fino ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028 che sarebbero la sua quinta partecipazione nella rassegna a cinque cerchi. Tornata in gara a pochi mesi dal parto, sempre nel 2023, ai Mondiali conquistò l’argento, dimostrando di essere di un’altra pasta. Ora, spera di riuscire a conquistare l’ennesima gemma di una carriera ricca di soddisfazione. La stagione, almeno a livello individuale, non è stata particolarmente facile anche se a maggio, a Il Cairo, ha conquistato l’argento in Coppa del Mondo, ovvero la 63esima medaglia nel circuito, sconfitta solo dall’altra azzurra Martina Favaretto. In occasione delle celebrazioni per il 212° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, gruppo sportivo con cui è tesserata, ha detto: "Si punta sempre al massimo, indubbiamente. È ovvio che l’Europeo per me sarà più un test fisico. L’obiettivo principale rimane il Mondiale di Hong Kong, che è la gara più importante". Giuliana Lorenzo Continua a leggere tutte le notizie di sport su







