<p><div class="grafico content-image clearfix" itemscope itemtype="https://schema.org/ImageObject"><figure><img itemprop="contentUrl" class="img-fluid" src="/remote/static.milanofinanza.it/content_upload/grf/2026/07/202607220737461502/FIB30-181628.jpg?w=594&h=&mode=crop" alt="Ftse Mib future: spunti operativi per mercoledì 22 luglio" /></figure></div> </p> <p>Quella di martedì 21 luglio è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di una prima zona di resistenza.

Il <strong>Ftse Mib future</strong> (scadenza settembre 2026) è infatti rimbalzato con una certa decisione ed è risalito verso i 52.500 punti.

Nonostante questo recupero <strong>la situazione tecnica di breve periodo rimane </strong>ancora <strong>contrastata</strong>: da un punto di vista grafico, infatti, <em>soltanto il breakout della resistenza posta in area 53.350-53.400 punti potrebbe fornire un nuovo segnale long</em> di tipo direzionale.

Pericolosa invece una discesa sotto i 51.450 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del sostegno posto in area 51.220-51.180 punti potrebbe fornire un segnale ribassista. <strong>Strategia operativa intraday per mercoledì 22 luglio</strong> (<em>future settembre 2026</em>). <em>Short solo su rimbalzo verso i 52.760 punti</em>, con target in area 52.630-52.610 prima e in area 52.480-52.460 in un secondo momento.