<p>Accade non tanto di rado che, quando la presidente della Commissione Europea <strong>Ursula von der Leyen</strong> avverte il crescere dei problemi e l’aumentare della critica nei suoi confronti, promuova un incontro con <strong>Mario Draghi</strong>. </p> <p>La <strong>Commissione </strong>fa sul serio, ha detto la presidente con riferimento alla politica economica dopo il recentissimo incontro con l'ex presidente della Bce, con ciò implicitamente alimentando il <strong>dubbio </strong>sulla <strong>serietà </strong>dei trascorsi impegni.
Le cronache subito hanno riportato che delle <strong>383 raccomandazioni</strong> del <strong>piano Draghi</strong> per il rilancio della competitività, il programma <em>One Europe, one Market</em> della Commissione ne ha finora <strong>attuati solo 60</strong>.
Certo, proposte varie sono state avanzate, innanzitutto per modifiche normative, da Bruxelles.<span contenteditable="false"> </span> </p> <p> </p> <p>Ma finora non si è entrati in <em>medias res</em>, tanto meno è stato attivato il trilogo, cosa che darebbe per scontato che almeno <strong>l'Europarlamento </strong>ha valutato qualcuna delle proposte.
Mentre nulla finora di significativo è avvenuto.









