Da oltre due secoli vivono liberi su una sottile lingua di sabbia al largo della Nuova Scozia, in Canada. I cavalli selvaggi di Sable Island sono diventati il simbolo di uno degli ecosistemi più affascinanti e controversi del Nord America, dove la natura detta ancora le proprie regole senza l'intervento dell'uomo.

Un'isola unica nel cuore dell'Atlantico

A circa 300 chilometri dalla costa della Nuova Scozia, in Canada, emerge dall'Oceano Atlantico una sottile mezzaluna di sabbia lunga appena 42 chilometri e larga in alcuni punti meno di due. È Sable Island, una delle isole più isolate e misteriose del continente nordamericano, conosciuta in tutto il mondo per la presenza di centinaia di cavalli selvaggi che vivono completamente liberi.

L'isola è situata in un tratto di mare soprannominato il "Cimitero dell'Atlantico", dove nel corso dei secoli oltre 350 navi sono affondate a causa di nebbie fitte, forti correnti, banchi di sabbia mobili e violente tempeste. Attorno a questa terra remota sono nate numerose leggende, la più celebre delle quali racconta che i cavalli sarebbero gli spiriti dei marinai morti nei naufragi.

La realtà, però, è ben diversa.