Valerie è un cane Bassotto con le zampette corte e lo sguardo da principessa di casa, cresciuta tra cuscini e croccantini gourmet. Non proprio il tipo che ci si aspetta di veder dominare la natura selvaggia australiana. E invece, Valerie ha riscritto le regole della sopravvivenza animale, trasformandosi da cucciola da salotto in regina della foresta. Vi abbiamo raccontato la sua storia ad aprile, quando il team del Kangala Wildlife Rescue è riuscito a prenderla – dopo oltre mille ore di appostamenti e tentativi.

Il cane Valerie ritrovato dopo 529 giorni in un’isola selvaggia in Australia, decisiva un t-shirt sporca

India, un cane eroe e senza nome ha salvato 67 persone prima che la frana distruggesse un villaggio

A stupire è il fatto che Valerie fosse in piena forma. Non solo viva, ma muscolosa, lucida, fiera. "È tornata che sembrava una piccola roccia di pelo", ha detto stupito Jared Karran, il direttore dell’associazione. "Denti perfetti. Pelo perfetto. Pelle perfetta. Il cane più sano che abbiamo mai visto". A quel punto la domanda è sorta spontanea: i cani hanno davvero bisogno di noi per sopravvivere? O ci illudiamo, da umani narcisisti, che senza di noi sarebbero perduti?

“Riccioli d'oro”, ecco come sarebbe l'unica razza di cane al mondo se non esistessero gli esseri umani