Dopo mesi di silenzio dai satelliti, Contender, il più grande squalo bianco maschio mai marcato nell'Oceano Atlantico, è tornato a trasmettere un segnale. Gli scienziati ritengono che il gigantesco predatore stia seguendo la sua consueta migrazione stagionale verso le acque ricche di prede di Cape Cod e del Canada Atlantico. Il suo viaggio, monitorato da Ocearch, sta fornendo dati preziosi per comprendere il comportamento di uno dei più affascinanti abitanti degli oceani.
Un gigante dell'Atlantico torna a farsi vedere
Dopo oltre due mesi senza alcun segnale utile, Contender è riapparso sui radar dei ricercatori. Lo squalo bianco (Carcharodon carcharias), considerato il più grande maschio mai marcato nell'Oceano Atlantico, ha inviato il 10 luglio un cosiddetto "Z-ping", una trasmissione debole che conferma la presenza dell'animale in superficie, ma che non permette di determinarne con precisione la posizione geografica.
Il colossale predatore misura 4,19 metri di lunghezza (13 piedi e 9 pollici) e pesa 1.653 libbre, pari a circa 750 chilogrammi. È un maschio adulto che gli esperti stimano abbia superato i trent'anni di età.
L'ultimo rilevamento completo risaliva al 23 aprile, quando l'animale si trovava al largo delle Outer Banks, sulla costa della Carolina del Nord. Successivamente Contender era scomparso dai sistemi di monitoraggio satellitare, un fenomeno del tutto normale per gli squali bianchi che possono trascorrere lunghi periodi in acque profonde o in zone dove il trasmettitore non riesce a comunicare con i satelliti.










