HomeRiminiCronacaSan Clemente disegna il futuro. Ecco il piano urbanistico generalePresentato il documento durante un’assemblea pubblica. Si punterà sul recupero edilizio. e sul raddoppio delle aree verdi.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDopo oltre 27 anni dall’ultimo Piano Regolatore, San Clemente cambia rotta con il nuovo Piano urbanistico generale (Pug), presentato la settimana scorsa in piazza Mazzini dalla sindaca Mirna Cecchini (foto) e dall’assessore ai lavori pubblici Christian D’Andrea. Il Piano dice stop al consumo indiscriminato di suolo per puntare su rigenerazione, riuso ed equità sociale, basandosi su sostenibilità ambientale, economica e sociale.
Tra le novità principali, il nuovo Pug punta a raddoppiare le superfici verdi dal 5 al 10 per cento del territorio (da 100 a 200 ettari), affiancate da corridoi ecologici verso il fiume Conca e interventi di desigillazione urbana contro le isole di calore.
Sul fronte edilizio, i vincoli di restauro nel forese scendono da 140 a 40 immobili storici, sbloccando il recupero del restante patrimonio non storico per evitarne il degrado. Per il settore produttivo si punta al completamento e alla qualificazione dei poli principali — Ceramica del Conca, Casarola, Ghigi e l’area di Sant’Andrea in Casale — evitando conflitti con il tessuto urbano.







