HomeMacerataCronacaE intanto la differenziata s’inceppa. Raccolta ancora a passo di gamberoI dati del Cosmari: nei primi sei mesi la provincia è arretrata al 72,14%, un anno fa era al 73,56%. Diminuzione nel capoluogo (da 74,42% a 72,99%), il sistema fatica anche a Civitanova e Recanati.Un addetto alla selezione dei rifiuti al lavoro nel CosmariRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciContinua a scendere la raccolta differenziata in provincia. Nei primi sei mesi del 2026 è passata dal 73,12% al 72,14%. Un punto in meno in un semestre. La quantità registrata dal Cosmari nell’arco del 2025 ammontava a 118.723 tonnellate; in lieve calo rispetto al 2024, quando era stato segnato il 73,73% con 119.394 tonnellate di differenziata. Quasi due punti in meno rispetto al 2020, quando la percentuale era del 74,96%. Prendendo come riferimento il giugno 2025, la raccolta è scesa dal 73,56% al 72,14%. Zoomando su Macerata, dal 74,42% al 72,99%.
In pratica, non è stato deciso il nuovo sito della discarica, la politica discute, la tassa sui rifiuti, la Tari, continua a salire ma la differenziata cala. Cinque anni fa, nello stesso mese, il capoluogo di provincia registrava il 75,40%, Civitanova il 71,88% e Recanati il 78,03%. La media provinciale era del 75,32%. Nel 2022 invece Macerata era scesa al 74,15%, Civitanova al 71,36% e Recanati al 77,33%, con una media provinciale del 73,78%.






