HomeMacerataCronacaDifferenziata a picco nei primi sei mesi dell’annoTra le città vicine fa peggio di Civitanova solo Porto Recanati. I numeri riguardano i mesi da gennaio a giugnoUn mezzo del Cosmari (foto De Marco)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Lorena Cellini
Sempre più giù la raccolta differenziata a Civitanova. Il primo semestre del 2026 si è chiuso con un misero 68,93%, ben inferiore ai numeri dello stesso periodo dello scorso anno (71,0 2%). Il calo, del 2,09%, è evidente anche sul triennio perché nel giugno del 2024 la percentuale aveva toccato il 71,67%. Una discesa costante che in questi tre anni ha fatto perdere terreno fino al 2,74% (numeri del Cosmari).
Guardando i dati specifici del mese di giugno, che è l’ultimo riferimento disponibile nel sito della società che effettua la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, emerge che la raccolta differenziata in questo caso si è fermata al 68,55%, meno anche di maggio (era del 69,01%), per non parlare del paragone con giugno del 2025 (71,74%) e con giugno del 2024 (72,70%).
La perdita percentuale sul parametro mensile-triennale si attesta al 4,15. Con questi numeri Civitanova – che è il territorio con la maggior produzione di rifiuti nel maceratese – langue in coda alla classifica provinciale dei Comuni virtuosi nella raccolta differenziata e tra le città più importanti fa peggio di lei solo Porto Recanati.






