Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciContinua a creare disagi e polemiche la chiusura al transito nel fine settimana di via Alta Tambura per tentare di ridurre i disagi legati all’afflusso di bagnanti nelle pozze di Guadine, sul torrente Renara. Una Ztl che per Andrea Marchetti, segretario del Circolo della montagna di Rifondazione Comunista, invece che risolvere è "un fiume di problemi".
Nel mirino ancora la decisione dell’amministrazione comunale di chiudere al traffico la strada che segue il percorso del torrente Renara anche quest’estate per tutti i weekend di luglio e agosto. Una scelta definita da Rc "miope e di comodo, che non ha risolto il problema dei parcheggi folli derivanti dalla moltitudine di gente che cerca refrigerio nelle acque del fiume: ha semplicemente spostato il tutto su Via Bassa Tambura." Rifondazione sottolinea che nelle prime settimane di divieto asi sono formate "file lunghissime di auto parcheggiate su entrambi i lati della strada, restringendo pericolosamente la carreggiata percorribile, creando non poche difficoltà ai residenti del paese di Forno".
"Domenica 19 – spiega Marchetti – si è dovuto ricorrere al sistema del senso unico alternato, vista l’enorme quantità di auto parcheggiate che impedivano un normale deflusso. Non solo, moltissime automobili vengono lasciate in curva e nei pressi del semaforo lì presente, in evidente contrasto con l’articolo 158 del codice della strada, impedendo una corretta visuale. Lo stesso tipo di problema si verifica anche più a valle, nei pressi di Canevara".






