HomeReggio EmiliaCronacaIl parcheggio Zucchi: "Atto privo di senso. Ora un accordo opaco e senza vantaggi"Il duro attacco di Tarquini dopo la risoluzione dell’accordo con Rep. Un’operazione che comporta un esborso per il Comune di 4,6 milioni. "Ma il concessionario non pagava il canone dell’8% di incassi dal 2018".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBen venga il recupero della gestione di un’area di sosta fondamentale per l’accessibilità del centro storico, ma la convenzione che ora si andrà a risolvere consensualmente era un atto privo di senso giuridico, senza un vero vantaggio per il Comune e ben poco trasparente".

Così Giovanni Tarquini, capogruppo della lista Civica per Reggio Emilia, commenta l’accordo tra il Comune e l’imprenditore Filippo Lodetti Alliata per rescindere consensualmente la concessione dell’area del parcheggio Zucchi, prima della scadenza del termine del 2038.

Un’operazione che comporta un esborso per le casse pubbliche di 4,6 milioni. Tarquini punta poi i fari su un altro aspetto "ancora meno sensato e trasparente" e cioè "l’avvenuto affidamento diretto al medesimo concessionario di aree di parcheggio della Mediopadana. Affidamento che risale al 2023, dopo il Covid e quando il nobile contraente già non pagava il canone del Park Zucchi da almeno 5 anni. "Si consideri che il concessionario, divenuto tale nel 2011, non paga il canone, pari all’8 per cento degli incassi, dal 2018", insiste Tarquini.