Il senatore di Fratelli d’Italia Marco Lisei apre alla proposta di allargamento della legge sulla legittima difesa, proposta dalla Lega: “C’è una condivisione sull’obiettivo, ovvero limitare le responsabilità di chi viene aggredito. Valuteremo il testo presentato dalla Lega. Nessuno vuole il Far West, semplicemente si vuole evitare che i carnefici diventino le vittime e le vittime i carnefici”, ha detto in un’intervista a Fanpage.it.

La questione dell'ampliamento delle maglie della legittima difesa continua a essere il tema caldo di quest'estate, dopo le polemiche nate attorno alla condanna del gioielliere Mario Roggero, che si trova ora al carcere di Bollate, dopo aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo durante una rapina al suo negozio il 28 aprile 2021.

La Lega ha proposto di allargare i confini della legge emanata nel 2019, quando al Viminale c'era Matteo Salvini, e ha depositato il disegno di legge a firma di Claudio Borghi, contestato da esperti costituzionalisti e dalle opposizioni: l'idea è quella di rendere la difesa "sempre" legittima, prevedendo la non punibilità per qualsiasi reazione, in caso di aggressione a mano armata nella propria casa o nel proprio negozio. Forza Italia però frena, e dice che la legge attuale sulla legittima difesa è "una buona legge che fissa giustamente il criterio di proporzionalità rispetto alla reazione". Da parte di Fdi si registra invece una maggiore apertura. È il capogruppo del Senato Malan a dire che il partito è pronto a "considerare" la proposta della Lega sull'allargamento delle maglie sulla legittima difesa. Per Fdi però l'iniziativa politica si concentra tutta su un altro fronte, quello del ddl per lo stop ai risarcimenti ai criminali da parte delle vittime. La proposta è stata rilanciata ieri mattina in conferenza stampa, dal titolo ‘Mai più delinquenti risarciti dalle vittime'. Il testo, a prima firma del senatore Raffaele Speranzon, è stato presentato il 12 giugno 2025 e punta a modificare l'articolo 2044 del codice civile e l'articolo 185 del codice penale in materia di responsabilità civile nei casi di eccesso di legittima difesa.