Dieci giorni per autofinanziarsi, fare politica e stare insieme per un fine comune. Alla Gulfa torna la "Festa regionale della Rinascita del Pci", in calendario da venerdì 24 al 2 agosto. "In tempi bui in cui sembra che l’unico obiettivo sia perseguire interessi personali trascurando l’idea di bene comune e collettivo – scrive Paolo Annale, responsabile regionale sanità Pci – siamo fieri di poter tornare ad affermare il contrario e dire che ci batteremo finché ai privilegi di pochi si sostituiscano i diritti di tutti e di tutte. La festa prova a dare un contributo, offrendo con vari incontri la possibilità di un confronto aperto. Una festa di partito ma aperta al confronto con chiunque: per le forze della sinistra il peggiore dei mali è l’autoreferenzialità. La festa offrirà spazi conviviali, con buona cucina, e momenti musicali".

Si parte venerdì 24 con "Palestina, il diritto di r-esistere" con Patrizia Cecconi, Claudio Pagnelli e Federico Paganelli, più la mostra "Qui resteremo" a cura di Fuori fuoco-Silvio Tonarelli. Sabato 25 "Antifascismo, tra memoria e presente" con il libro "Tu non sai le colline dove si è sparso il sangue" di Nicola Barbato e con Roberto Rosetti, più la "Pastasciutta antifascista". Martedì 28 "L’urbanistica non è neutrale" con Antonella Serafini e Fabio Lucchesi. Mercoledì 29 "L’Intelligenza artificiale ci tocca da vicino" con Alessandro Montanari, don Marcello Brunini e Paolo Luca Puccinelli. Giovedì 30 "Sanità, un diritto negato" con Carlo Romagnoli e Paolo Annale. Venerdì 31 "Attuare l’articolo 1" con Alberto Lenzi, Simone Selmi, Luigi Moggia e Mirko Castellani. Sabato 1° agosto "Ambiente" con Antonio Caprai e Donatella Salcioli.