HomeComoCronacaA rischio mafia. Azienda finisce sotto controlloIl Tribunale di Milano ha disposto per un anno l’amministrazione giudiziaria della società .Le indagini sono state condotte dalla Dda. e dalla guardia di finanza di ComoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUn contesto imprenditoriale "profondamente condizionato da infiltrazioni mafiose sistemiche di matrice ‘ndranghetistica". Con questa premessa, la Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Milano ha disposto ieri mattina l’amministrazione giudiziaria per la durata di un anno dell’azienda Euroscatola spa di Cantù, con sede in via dei Santi, che opera nel settore della lavorazione della carta e del cartone, con stabilimenti anche a Bregnano, Lomazzo e Cermenate. Dalle indagini, condotte dal sostituto procuratore della Dda di Milano Pasquale Addesso e dal Gruppo di tutela economia della guardia di finanza di Como, sarebbe emerso un "condizionamento nel libero esercizio dell’attività d’impresa da parte di soggetti appartenenti ad associazioni di tipo mafioso".

Alla società di Cantù gli investigatori sono arrivati partendo dall’indagine Cavalli di Razza, sulle infiltrazioni di ‘ndrangheta nel Comasco. Accertando, fin dal 2019, "la continuità dei rapporti economici intercorsi tra la società canturina e un’altra società con sede a Lomazzo, riferibile a un esponente di primo piano della ‘ndrangheta di Fino Mornasco, condannato in via definitiva quale partecipe della predetta locale". Per la precisione la Valcart srl di Lomazzo, riconducibile ad Alessandro Tagliente, arrestato nel 2021 e condannato nell’indagine Cavalli di razza in via definitiva.