I torrenti Menocchia e Tesino hanno bisogno urgente di manutenzione per il taglio della fitta vegetazione e per la messa in sicurezza di alcuni argini che sono a rischio. Entrambi i corsi d’acqua sono invasi da piante che stanno diventando ad alto fusto, che in caso di piena potrebbero rallentare il deflusso e provocare alluvioni nelle rispettive vallate. Sul Tesino da anni esiste una consistente erosione dell’argine nord in direzione del parco Calise, segnalato dal Comune, da esponenti politici e dalla stampa e mai riparato. Un eventuale cedimento nel corso di una piena provocherebbe danni consistenti. Non sta meglio il torrente Menocchia. Il consigliere comunale di ‘PartecipAzione’ al comune di Massignano, Michele Silla, ha recentemente presentato un’interrogazione a risposta scritta al sindaco Massimo Romani ed ha trasmesso la segnalazione al Genio Civile e alla polizia provinciale con richiesta di sopralluogo tecnico e verifica dello stato manutentivo del corso d’acqua. Negli ultimi giorni lo stesso consigliere ha eseguito una ricognizione fotografica in diversi tratti del torrente Menocchia ricadenti nel territorio comunale di Massignano.
"Le immagini evidenziano una significativa presenza di vegetazione all’interno dell’alveo che, in caso di precipitazioni intense, merita un’attenta verifica da parte degli enti competenti per accertare che non vi siano criticità tali da compromettere il regolare deflusso delle acque. Proprio per questo motivo sono state intraprese iniziative istituzionali – spiega Michele Silla – La segnalazione è formulata nel rispetto del principio di precauzione e anche alla luce dell’esondazione che interessò il Menocchia nel 2011 e nel 2016. L’obiettivo non è creare allarmismi ma fare prevenzione. Intervenire quando le criticità vengono segnalate è sempre preferibile che rincorrere le emergenze quando ormai è troppo tardi".







