HomeReggio EmiliaCronaca"Un coordinamento per gestire le rinnovabili"Dopo il no del Tar alla mega struttura agrivoltaica a Calerno, il sindaco Moretti lancia la proposta già condivisa con altri paesiDopo il no del Tar alla mega struttura agrivoltaica a Calerno, il sindaco Moretti lancia la proposta già condivisa con altri paesiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Sentenza importante per il territorio". Così l’assessora alla Pianificazione territoriale Eva Coïsson commenta la bocciatura da parte del Tar di Parma di ’Giambattista’: il mega impianto agrivoltaico ampio come 114 campi da calcio che la Lilo Solar aveva intenzione di realizzare tra Calerno e Sant’Ilario in un’area pregiata dal punto di vista naturalistico. Il sindaco Marcello Moretti avanza invece la proposta, già condivisa con altri Comuni, di creare un coordinamento tecnico-politico permanente per affrontare insieme una normativa complessa e in continua evoluzione sul solare. Una linea chiara: sì alle rinnovabili, ma non a qualsiasi costo e non senza una pianificazione capace di difendere identità del paesaggio, suolo e scelte delle comunità locali.

La sentenza, pubblicata l’8 luglio, respinge il ricorso presentato dalla Lilo Solar (controllata dalla multinazionale spagnola Id Energy Group) contro il giudizio negativo di compatibilità ambientale espresso dal Ministero dell’Ambiente con il Ministero della Cultura. ’Giambattista’ prevedeva un impianto da oltre 80 megawatt, distribuito su circa 80 ettari, con un sistema di accumulo da 15 megawatt e un investimento di quasi 63 milioni di euro.