<p>Il settore delle costruzioni per anni «è stato considerato marginale, quasi non strategico per lo sviluppo del Paese.
Dopo la pandemia c'è stato un cambio di passo e ad oggi, dopo gli anni dei bonus e con il Pnrr in conclusione, il settore vale circa il 12% del pil, una quota che arriva al 20% se consideriamo l'intera filiera».
Questa la fotografia scattata per MF-Milano Finanza, da Antonio Ciucci, il neo eletto presidente dell'Associazione Nazionale Costruttori Edili.
Da segnalare poi che la mole di investimenti - tra pubblici e privati - nel settore si aggira sui 200 miliardi di euro e l'occupazione ha raggiunto livelli record con oltre 1,6 milioni di addetti, con un ritmo di 70 mila nuovi occupati all'anno dal 2020.</p><p>Domanda.
Tra meno di un mese il Pnrr finirà.







