<p>Il ceo di Jp Morgan Chase, Jamie Dimon, ritiene che gli investitori stiano sottovalutando i rischi che aleggiano sull'economia globale e sostiene che, ai prezzi attuali, non acquisterebbe né azioni né titoli di Stato americani a lunga scadenza.</p><p>In una lunga intervista concessa a CNBC, Dimon ha spiegato che i mercati non stanno incorporando pienamente una serie crescente di rischi geopolitici e fiscali. «Penso che questi rischi siano probabilmente più grandi di quanto ritengano altre persone», ha detto Dimon, citando le guerre in Ucraina e in Medio Oriente, le tensioni Usa-Cina e l'aumento della spesa militare in una fase caratterizzata da deficit pubblici sempre più elevati.</p><p>Alla domanda se i mercati stiano sottovalutando la possibilità di uno shock significativo, Dimon ha risposto che è difficile stabilire con precisione quali rischi siano già incorporati nei prezzi degli asset. «È possibile che qualcosa sia già scontato, ma quello che non è scontato è ciò che accadrà realmente», ha spiegato.</p><p>Dimon, alla guida della banca a maggior capitalizzazione al mondo (900 miliardi di dollari), è noto per i frequenti avvertimenti sui rischi economici che intravede.

Le sue ultime dichiarazioni si contrappongono alla recente capacità degli investitori di guardare oltre guerre, dazi e altre fonti di instabilità.</p><p>L'indice S&P 500 ha guadagnato il 10% da inizio anno, sostenuto da resilienza dei consumi, rallentamento dell'inflazione ed entusiasmo degli investitori per il tema dell'AI.