Gli inquirenti nel luogo della tragediaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciMilano Marittima, 22 luglio 2026 – Ora, su delega della procura, scatteranno i sopralluoghi dell’Ausl.
Il punto fondamentale è cioè capire se quella piscina, per profondità e dimensioni, potesse o meno essere sguarnita di servizio di salvataggio.
E, in questo secondo caso, se dovesse avere comunque una sorta di sorveglianza costituita da telecamere. Stamattina intanto verrà affidato al medico legale Matteo Tudini l’incarico per l’autopsia su Magdalena Kaiser, la bimba di 4 anni annegata nel primo pomeriggio di sabato scorso nella piscina dell’hotel ’Continental’ di Milano Marittima.
Per questo motivo, in ragione dell’atto irripetibile, lunedì sono salite a tre le persone indagate. Oltre al padre 55enne della piccola, accusato di abbandono di minore (difeso dall’avvocato Simone Balzani) e avvisato la sera stessa dei fatti, dal tardo pomeriggio dell’altro ieri figurano anche i due fratelli cervesi di 58 e 68 anni che da tempo gestiscono la struttura: per loro l’accusa è di omicidio colposo (sono assistiti dall’avvocato Laerte Cenni).
Dall’esame autoptico gli inquirenti probabilmente non si aspettano ulteriori elementi utili all’inchiesta.












