MILANO MARITTIMA (RAVENNA) – Il padre della piccola Magdalena Kaiser, la bimba austriaca di 4 anni annegata nella piscina dell’Hotel Continental, a Milano Marittima nel primo pomeriggio di sabato, è indagato per abbandono di minore. Secondo gli accertamenti dei carabinieri, l'uomo, 56 anni, dopo avere detto alla figlia di rimanere ad aspettarlo in una zona tra i giochi e la piscina si sarebbe allontanato, forse per salire in camera a prendere qualcosa, ma quando è tornato dalla figlia era già troppo tardi.

A notare la bambina in acqua, ormai priva di sensi, sarebbero stati due ragazzini, che hanno dato l’allarme. Alle due di pomeriggio, quando è avvenuta la tragedia, la piscina era chiusa e non era prevista la presenza del bagnino, come riporta anche il regolamento affisso fuori dalla struttura, ma per qualche ragione il cancello era aperto e la piccola è riuscita a entrare. I sanitari del 118 hanno provato a rianimarla per 90 minuti, prima sul posto poi in ambulanza, ma non c’è stato nulla da fare: Magdalena è arrivata all’ospedale Bufalini di Cesena già in arresto cardiaco. La tragedia è stata in parte ripresa anche dalle telecamere di sicurezza, che adesso potranno aiutare gli investigatori – che già ieri hanno sentito diversi testimoni - a ricostruire la dinamica della tragedia. La pm di turno Angela Scorza ha aperto un fascicolo e disposto sia il sequestro della piscina sia l’autopsia sul corpo della bimba, che potrebbe essere eseguita già domani.