HomeEsteriLa guerra sporca dei pasdaran: colpito data center Amazon in Bahrein. “Nel mirino i bersagli meno difesi”Raid sull’infrastruttura civile del Bahrein dopo quelli sui desalinizzatori in Kuwait. L’analista militare: a Teheran basta fare danni. Feriti 100 americani in 14 giorni. ll Pentagono chiede al Congresso 67 miliardi di dollari “con urgenza”Fermo immagine, tratto da un video diffuso il 14 luglio 2026 dal sito 'Sepah News' delle Guardie Rivoluzionarie iraniane (IRGC): mostra il presunto lancio di un missile da una località non resa nota verso obiettivi statunitensi in Bahrein e Kuwait (Afp)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 21 luglio 2026 – Donald Trump riceve alla Casa Bianca il presidente libanese Joseph Aoun e torna a minacciare l’Iran. Teheran, però, non si lascia intimidire e sembra aver cambiato strategia: oggi ha colpito un data center di Amazon in Bahrein. Non è la prima volta: già il 1° marzo droni iraniani avevano danneggiato data center Amazon negli Emirati e in Bahrein; un nuovo attacco al polo bahreinita era stato rivendicato dai Pasdaran il 2 aprile.
I Guardiani della Rivoluzione hanno rivendicato l’azione di ieri come risposta ai bombardamenti americani contro strutture civili. Tre giorni fa erano stati colpiti anche impianti di desalinizzazione in Kuwait.













