| 21 Luglio 2026 16:37 |
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ROMA (ITALPRESS) – La Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (FNO TSRM e PSTRP) interviene sul testo di riforma del decreto del Presidente della Repubblica (DPR) 328 del 2001, approvato in via preliminare nelle scorse settimane dal Consiglio dei Ministri, esprimendo criticità sulla ridefinizione dei requisiti per l’accesso alla professione di Biologo.
La Fno Tsrm e Pstrp evidenzia, si legge in una nota, “lo sconfinamento in aree già attribuite dalla normativa vigente ad altre figure sanitarie con formazione clinica e tecnica specifica, come il Dietista, il Tecnico sanitario di laboratorio biomedico e il Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro”.
“Si tratta di un tema che incide direttamente sulla salute pubblica e sulla sicurezza delle cure” afferma Diego Catania, presidente della FNO TSRM e PSTRP. “Attribuire ai Biologi, competenze cliniche, diagnostiche e di prevenzione proprie di profili sanitari specificamente formati già esistenti, significa minare alla base il sistema di garanzie del nostro Servizio sanitario nazionale”.








