Al via il dibattito pubblico per scegliere il tracciato della nuova strada statale 106 tra Catanzaro e Reggio Calabria. L’investimento complessivo secondo una proiezione ancora molto indicativa potrebbe oscillare tra i 7 e i 12 miliardi

Quattro ipotesi progettuali, un confronto pubblico con i territori che entrerà nel vivo a settembre e l’obiettivo di completare l’ultimo grande tassello della futura “Strada della Magna Grecia”.

Risorse destinate a realizzare 184 chilometri e completare la “nuova” Statale 106, e un investimento complessivo che secondo una proiezione ancora molto indicativa potrebbe oscillare tra i 7 e i 12 miliardi.

È iniziato ieri, alla Cittadella regionale di Catanzaro, il percorso del dibattito pubblico sul nuovo tracciato della strada statale 106 tra Catanzaro e Reggio Calabria, un’infrastruttura destinata a collegare la dorsale ionica con l’Autostrada del Mediterraneo e a completare il corridoio già interessato dai cantieri nell’Alto Jonio cosentino e crotonese.

All’incontro hanno preso parte il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme, il direttore tecnico di Anas Luca Bernardini, i sindaci dei Comuni interessati e, in videocollegamento, il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini.