Manila denuncia un ferito, Pechino: “Distorti i fatti”

Pechino, 21 lug. (askanews) – Due video, due versioni opposte, lo stesso punto conteso del Mar Cinese Meridionale. Dopo lo scontro al Second Thomas Shoal, le Filippine accusano la Guardia costiera cinese di avere colpito alla testa un marinaio con un bastone di legno.

Pechino respinge la ricostruzione e diffonde a sua volta immagini della Guardia costiera cinese: si vedono imbarcazioni vicine in mare aperto e un militare cinese che, al megafono, intima ai filippini di mantenere la distanza.

“Nave filippina, qui Guardia costiera cinese – dice un militare – . Mantenete una distanza di sicurezza. In caso contrario sarete pienamente responsabili delle conseguenze”.

Nel filmato cinese si vede anche un marinaio filippino agitare un remo. Per Manila, invece, la barca cinese si era avvicinata alla BRP Sierra Madre, la vecchia nave militare arenata da anni sul banco corallino e usata dalle Filippine come avamposto.