Non accenna a placarsi lo scontro tra Movimento 5 Stelle e Fratelli d'Italia sulle comunicazioni in Aula alla Camera di Giorgia Meloni. Dopo il caso delle dichiarazioni sulle 'ginocchiere' del deputato Francesco Silvestri, al centro della contesa finisce un video pubblicato da Giuseppe Conte su X, in cui il suo intervento - nel montaggio - viene accompagnato da alcuni frame della presidente del Consiglio che, dal suo scranno, sembrava 'commentare' con sguardi e espressioni facciali la parole del leader pentastellato. "Sembrava", appunto. Perchè, come stigmatizzato a breve giro da una nota di Meloni, "in quel momento io ero al Quirinale e quindi non in Parlamento". E allora, ha chiesto sempre la premier: "mi spiega come avete fatto a montare quelle mie espressioni sul video del suo intervento?". Insomma, un fatto che "ricorda a tutti quanto la vostra politica si fondi su mistificazioni della realtà e fake news".
Anche la risposta di Conte non si fa attendere. L'ex presidente del Consiglio si dice sorpreso nel vedere che, "tra crollo del potere d'acquisto, Italia fanalino di coda sulla crescita, stazioni di carburante come gioiellerie, inchieste per corruzione e 13 miliardi bloccati sul Ponte", Meloni trovi il tempo di "aggiornarsi sui" suoi "post". Dopo l'ammissione dell'utilizzo di un montaggio - precisando che serviva a 'contestualizzare' l'intervento e a precisare che quelle domande e richieste di chiarimenti erano rivolte a lei" -, Conte passa al contrattacco sfidandola: "Se si appassiona nel seguire i miei video, a quando un confronto serio sulle questioni urgenti che pongo e che gli italiani pongono insieme a me alla sua attenzione?".












