Botta e risposta sui social tra Giuseppe Conte e Giorgia Meloni. II primo posta un video di ieri alla Camera accompagnato dalle espressioni della premier durante il suo intervento, la premier gli risponde e lui replica ancora.
Tutto nasce da un video pubblicato dal presidente del M5S sui suoi account social accompagnato dal titolo: “Fatevi sotto, non temiamo nulla”. Mostra l’intervento di Conte ieri in aula alla Camera durante le comunicazione di Meloni in vista del Consiglio Ue del 18 e 19 giugno montato insieme ad alcune espressioni della premier. Che non resta in silenzio e commenta sull'account X dello stesso leader M5S: “Presidente Conte, mi spiega come avete fatto a montare mie espressioni sul video del suo intervento, considerato che in quel momento io ero al Quirinale e quindi non in Parlamento? Lo chiarisco - incalza lei - solo per ricordare a tutti quanto la vostra politica si fondi su mistificazioni della realtà e fake news".
Pronta la risposta di Conte, sempre via social. "Cara presidente Meloni, non avrei mai immaginato che tra crollo del potere d'acquisto, Italia fanalino di coda sulla crescita, stazioni di carburante come gioiellerie, inchieste per corruzione e 13 miliardi bloccati sul Ponte, riuscisse a trovare il tempo per seguire i miei social e aggiornarsi sui i miei post. Mi sorprende, peraltro, che l'unica sua premura sia stata di segnalare che nel mio video compare il suo viso, quando in realtà lei si era allontanata, e non ha potuto seguire in diretta il mio intervento che ho fatto dopo le sue comunicazioni, quando era tenuta ad ascoltare non solo gli interventi di maggioranza ma anche di opposizione – scrive su X il leader M5S rispondendo al commento di Meloni – Vero. Quel montaggio del video è servito a 'contestualizzare' il mio intervento, a precisare che quelle domande e richieste di chiarimenti erano rivolte a lei. Sono domande e richieste che avanzano milioni di cittadini, famiglie e imprese che sono in difficoltà e gradirebbero risposte da lei - prosegue - Risposte però anche ancora oggi, dopo quasi 4 anni di governo, non arrivano. E non arrivano perché non sa che dire, non ha ricette, non ha soluzioni. Ed ecco allora che impiega il tempo sui miei social alla ricerca di distrazioni e diversivi che la facciano passare per vittima. Tutto torna utile, purché non si affrontino le priorità e le urgenze dei cittadini. Insomma, tutto fa brodo per buttarla in 'caciara'”. Aggiunge Conte: "Si lamenta che lei non era in aula mentre io parlavo. Vero. Se per questo non era presente quando eravamo intenti, con migliaia e migliaia di persone responsabili, a salvare il Paese dalla pandemia. Anzi, andava in tv a darmi del 'criminale'. Non era neppure presente quando ho ottenuto i 209 miliardi del Pnrr, anzi ci ostacolava. Eppure la sua faccia sorridente per brindare agli investimenti con quei soldi adesso la vedo ovunque. Sono gli unici cantieri oggi aperti in Italia - conclude - che ci stanno salvando dalla recessione a cui ci avrebbe condannato il suo governo, che si sta distinguendo per manifesta incapacità. Se si appassiona nel seguire i miei video, a quando un confronto serio sulle questioni urgenti che pongo e che gli italiani pongono insieme a me alla sua attenzione?".










