La grande barriera corallina australiana è esposta a un rischio molto elevato di sbiancamento estremo e diffuso e di “collasso dell’ecosistema” a causa del fenomeno meteorologico El Niño di quest’anno. È l’allarme lanciato da alcuni scienziati. Le Nazioni Unite hanno espresso “grave preoccupazione” per il fenomeno e per l’impatto del cambiamento climatico.

L'allarme su El Niño e la barriera corallina

Il monitoraggio dell'Unesco

Cosa succederebbe se scomparisse la barriera corallina

L’allarme su El Niño e la barriera corallinaLa barriera corallina australiana è considerata la più grande al mondo e si estende per 2.300 chilometri lungo la costa nord-orientale dello stato australiano del Queensland.Questa settimana, le Nazioni Unite hanno espresso “grave preoccupazione” per lo sbiancamento di massa e per l’impatto del cambiamento climatico.ANSAA lanciare l’allarme sull’impatti di El Niño è stato Morgan Pratchett, ecologo specializzato in conservazione marina presso la James Cook University nel Queensland, che, durante il Simposio Internazionale sulle Barriere Coralline ad Auckland (Nuova Zelanda), ha sottolineato che il fenomeno estremo desta notevole preoccupazione.“Non è da escludere che il prossimo grave evento perturbatore possa innescare l’estinzione localizzata di alcune specie… e un collasso diffuso dell’ecosistema”, ha affermato Pratchett.Il monitoraggio dell’UnescoCome riporta Agi, si prevede che l’evento El Niño di quest’anno batterà ogni record di intensità complessiva, provocando un innalzamento delle temperature superficiali nel Pacifico equatoriale, centrale e orientale.