Scontro in televisione tra il generale Luciano Garofano e la giornalista Rita Cavallaro sull’impronta 33, al centro delle nuove indagini sul delitto di Garlasco. Entrambi sono intervenuti come ospiti nella trasmissione “Filorosso“. Lui l’haaccusato di non aver letto l’informativa e di “inventare le cose”, lei ha replicato: “le favole le racconta lei”.

Lo scontro sull'impronta 33

L'attacco di Cavallaro

Il botta e risposta tra Garofano e Cavallaro

Lo scontro sull’impronta 33Nel corso della trasmissione Filorosso si è tornati sull’impronta 33 con il genetista Pasquale Linarello che ha sostenuto che nella traccia sono stati trovati 14 punti di contatto con la mano di Andrea Sempio e che le analisi sul sangue sono contaminate dalla tecnica usata per prelevare la traccia che ha portato via anche l’intonaco del muro.Secondo il generale Luciano Garofano, quanto affermato da Linarello è falso perché “i consulenti che hanno fatto le analisi l’anno scorso hanno usato solo Photoshop, che è stato usato anche nel 2007, quindi non è stata introdotta nessuna novità dal punto di vista strumentale”.Dal punto di vista della natura di quella traccia, per Garofano il genetista farebbe delle suggestioni perché le analisi sono state fatte al meglio delle competenze di allora.Di parere opposto è invece Rita Cavallaro che ritiene attendibile quanto affermato da Linarello.L’attacco di Cavallaro“Mi lasciano allibita le parole del generale Garofano – ha detto Cavallaro dopo l’intervento dell’uomo – che alla fine bolla tutto, di questa nuova indagine, come suggestione”.