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Ultimo aggiornamento: 14:55

Scontro acceso tra Massimo Giletti e Luciano Garofano a “Lo stato delle cose”. Il programma di Rai 3 torna a occuparsi del delitto di Garlasco, e quando il conduttore e l’ex comandante del RIS si trovano a dibattere su un punto in particolare, i toni si scaldano. Oggetto dello scontro è la porta a soffietto della cantina dove fu trovato il corpo senza vita di Chiara Poggi.

Giletti fa un passo indietro mostrando la foto frutto della relazione di quasi due decenni fa a opera dei RIS. Sulla foto si intravede una macchia. “Io ho chiesto al generale che cosa può essere, aveva risposto un’illusione fotografica”, ricorda il presentatore parlando di una puntata precedente della trasmissione. Il generale, in collegamento, torna sulla questione: “Questa domanda mi dà la possibilità di ribadire ancora una volta quanto onesto, scrupoloso e completo è stato il nostro lavoro”, evidenziando al tempo stesso “l’amarezza di confrontarsi, da più di un anno, con suggestioni, manipolazioni, con falsità e con offese anche con travisamento delle sentenze”.

Quindi, tornando sull’immagine in questione, conferma la propria posizione: “Le foto possono risentire di effetti illusori dovuti all’angolazione e al flash. Quella porta è stata analizzata con le luci bianche, con le luci forensi, è stata saggiata per verificare la presenza di sangue, poi è stata trattata per evidenziare le impronte papillari. Poi è stata smontata e trasferita in laboratorio per poter procedere a un’altra analisi, quella che prevede il trattamento con il nero amido e che consente di individuare sangue o sotto forma di impronte o tracce che hanno origine ematica”. Garofano aggiunge che tutte queste analisi “sono state fatte nel contraddittorio. Quindi quella porta non presentava macchie di sangue”.