Sicurezza, legge elettorale, difesa. Fratelli d'Italia, Forza Italia e Lega procedono in ordine sparso su tutti i temi in agenda, cercando di massimizzare già il consenso in vista delle prossime elezioni. Con il risultato che capire quale sia la linea del governo diventa ogni giorno più complicato
Oggi a Palazzo Chigi c'erano quattro leader, ma non una linea comune. Il vertice convocato in prospettiva dell’autunno sarebbe dovuto servire, ufficialmente, a definire le priorità del governo e a discutere l’utilizzo della flessibilità europea in materia di energia. Ma Giorgia Meloni, Matteo Salvini, Antonio Tajani e Maurizio Lupi si seduti al tavolo dopo settimane in cui la coalizione si è divisa sulla legge elettorale, sulla legittima difesa e, ancora una volta, sulla politica estera.











