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Redazione Salute
Lo studio pubblicato in preprint su Nature. Nuova era per trattare l'infertilità?
Un campione di testicolo prelevato da un bambino di dieci anni prima di iniziare la chemioterapia e congelato, si è rivelato vitale 16 anni dopo. La capacità del giovane di produrre sperma, infatti, è stata ripristinata con un intervento chirurgico all'avanguardia, ovvero col trapianto di campioni di tessuto prelevati da uno dei suoi testicoli 16 anni prima, quando era ancora bambino. Si tratta di una procedura ancora sperimentale che, secondo gli scienziati, «potrebbe segnare l'inizio di una nuova era per il trattamento dell'infertilità». Lo studio pubblicato in preprint (versione preliminare sottoposta a revisione paritaria - peer review - su medRxiv all'inizio di quest'anno) è stato pubblicato sulla rivista Nature .
La storiaAll'età di dieci anni il bambino doveva sottoporsi a sedute di chemioterapia che avrebbero potuto compromettere la sua fertilità e la possibilità di diventare padre in futuro. Così i medici dell’ospedale universitario di Bruxelles proposero ai genitori di congelare il tessuto testicolare.Nel 2008, i medici asportarono il testicolo al bambino e ne congelarono i campioni di tessuto. Il bambino fu poi sottoposto a chemioterapia in preparazione a un trapianto di cellule staminali ematopoietiche per curare l'anemia falciforme.









