| 21 Luglio 2026 16:01 |

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(Adnkronos) – Little Italy diventa il simbolo del rapporto sempre più complesso tra il sindaco di New York, Zohran Mamdani, e una parte delle storiche comunità della città. Secondo un’analisi pubblicata da Politico, il primo cittadino, forte di un ampio consenso costruito soprattutto tra gli elettori più giovani, rischia di incrinare i rapporti con gruppi che per decenni hanno rappresentato un punto di riferimento nella vita politica e sociale newyorkese, tra cui la comunità italoamericana, a causa di una serie di scelte e passi falsi che hanno alimentato polemiche e malcontento.

A suscitare le reazioni più dure è stata l’iniziale esclusione di Little Italy dalla mappa dei quartieri etnici diffusa dall’amministrazione comunale. Sebbene la mappa sia stata successivamente corretta, la svista è stata interpretata da numerosi esponenti italoamericani come l’ennesimo segnale di scarsa attenzione nei confronti di un quartiere che, pur profondamente cambiato nel corso degli anni, continua a rappresentare un simbolo della presenza italiana a New York e della storia dell’immigrazione negli Stati Uniti.

Secondo Politico, l’episodio si inserisce in un contesto più ampio. Dall’insediamento di Mamdani, City Hall è stata criticata per aver trascurato alcuni appuntamenti istituzionali e ricorrenze considerate significative da diverse comunità cittadine, tra cui quella cattolica, oltre ad aver mantenuto un rapporto più distaccato con le tradizionali organizzazioni civiche e i gruppi etnici che per generazioni hanno svolto un ruolo di mediazione con le istituzioni.