Da Fabriano all’Aquila la Carovana delle Terre Mutate attraversa l’Appennino centrale per raccontare comunità che resistono, imprese nate dalla terra e persone che hanno scelto di restare
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ActionAid da 10 anni accanto alle comunitàMilena Bruni costruire un lavoro partendo dalle proprie radiciPatrizia Vita restare dopo il terremoto, presidiare un territorio feritoAndrea Izzo il turismo lento può essere una strada per la rinascita?Non luoghi vuoti, ma territori da abitare
Alle 3.36 del 24 agosto 2016 il terremoto ha cambiato per sempre la geografia e la vita di una parte dell’Italia centrale. Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto e molti altri comuni dell’Appennino hanno conosciuto in pochi secondi la distruzione di case, piazze, luoghi simbolici e punti di riferimento quotidiani. Nei mesi successivi altre scosse hanno continuato a colpire un territorio già fragile, tra Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo, lasciando migliaia di persone fuori dalle proprie abitazioni e comunità costrette a confrontarsi con una ricostruzione lunga e complessa.






