L'AQUILA - Case puntellate, bar riaperti tra mille difficoltà, vallate che si spalancano dopo salite verticali, piazze svuotate dal silenzio.

Per 14 giorni e 257 chilometri il fumettista romano Valerio Barchi ha camminato lungo il 'Cammino nelle Terre Mutate', il tracciato che attraversa i paesi e le città devastate dal terremoto, da Fabriano fino all'Aquila, due delle città-simbolo della devastazione.

Domani arriverà finalmente nel capoluogo abruzzese, al termine di un'esperienza destinata a diventare fumetto nel 2026, in coincidenza con il decennale del sisma del Centro Italia.

Un taccuino di schizzi, l'app Wikiloc sempre attiva e scarpe consumate dal dislivello hanno accompagnato l'autore in un itinerario che unisce comunità e paesi feriti dalle scosse.

"Camminando cerco di non avere aspettative - racconta - mi lascio sorprendere da paesaggi e incontri. Poi, piano piano, le scene si compongono e diventano storia".