La cultura si conferma un motore strategico della rigenerazione urbana. È quanto emerge dal 22° Rapporto Annuale Federculture, dedicato quest'anno al ruolo della cultura nella trasformazione dei territori, a partire dagli investimenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) destinati ai progetti di rigenerazione urbana con una componente culturale diretta.

L'approfondimento evidenzia come, nell'ambito della Misura M5C2I2.1, siano stati finanziati 342 progetti con una componente culturale per un valore complessivo di 797 milioni di euro, pari al 19,8% delle risorse complessive della misura. Un dato significativo che conferma il ruolo sempre più centrale della cultura nelle politiche di recupero e trasformazione del tessuto urbano.

Particolarmente rilevante è l'impatto nel Mezzogiorno, dove è stato realizzato il 24% dei progetti finanziati. In Sicilia sono stati sostenuti 27 interventi, per un investimento complessivo di oltre 50,7 milioni di euro, a testimonianza della crescente attenzione verso percorsi di rigenerazione che intrecciano patrimonio culturale, inclusione sociale e sviluppo locale.

Tra le esperienze più significative analizzate dal Rapporto figura quella dell'Antico Corso di Catania, un quartiere che racchiude molte delle contraddizioni delle città italiane come un patrimonio storico e monumentale di straordinario valore, importanti funzioni pubbliche e universitarie, ma anche fragilità sociali, spopolamento e crescenti pressioni legate al turismo e alla rendita immobiliare.