Controlli nei tombini e lungo la rete fognaria per individuare un’eventuale rottura o uno scarico abusivo che possa aver fatto confluire acque nere nel Canale H. Un sopralluogo nell’area dove è stato installato l’impianto di trattamento delle acque di prima pioggia, condotto nella mattinata di ieri dal sindaco di Barletta Cosimo Cannito, con il supporto del comandante della Capitaneria di Porto di Barletta Valerio Massimo Acanfora e del responsabile Bat di Acquedotto Pugliese Giovanni Di Scipio, ha avviato un’azione che nel giro di qualche giorno dovrebbe portare al superamento dell’emergenza.
Nella mattinata di sabato, il primo cittadino ha disposto il divieto di balneazione nel tratto di costa corrispondente al canale, sulla litoranea di Ponente. La decisione è arrivata in seguito ai risultati delle analisi commissionate dal comune di Barletta ad un laboratorio accreditato e che hanno evidenziato, in quelle acque, il superamento dei valori microbiologici, relativi a Escherichia coli ed enterococchi, consentiti dalla legge. Tali analisi erano state disposte dal Comune dopo che, l’otto luglio scorso, Goletta Verde aveva indicato come fortemente inquinate le acque antistanti il canale H, unico tratto in tutta la Puglia.









