| 21 Luglio 2026 11:02 |
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Due imprenditori arrestati a Caserta per sfruttamento del lavoro aggravato: pagavano 3 euro l’ora i braccianti agricoli costretti a lavorare fino a 14 ore al giorno
CASERTA – Costretti a lavorare sino a 14 ore al giorno per circa 3 euro all’ora con la pioggia o il caldo infuocato. E inoltre costretti a restare nei campi anche durante lo spargimento di pesticidi senza dispositivi di protezione. È lo scenario agghiacciante scoperto dai carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Caserta. I militari, insieme ai colleghi del Comando provinciale di Napoli, hanno arrestato in flagranza due imprenditori dell’agro Aversano. I due sono attivi nel settore del commercio all’ingrosso di prodotti agricoli e dell’allevamento e nella produzione di ortaggi.
Le accuse a loro carico sono intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro aggravato. Durante un accesso ispettivo gli investigatori hanno scoperto che i braccianti, prevalentemente indiani e irregolari sul territorio nazionale, erano reclutati in strada. Dopo il reclutamento scattava il trasferimento sui luoghi di lavoro con furgone in uso a uno degli indagati.









