Dove un tempo si produceva cemento, oggi si accolgono viaggiatori, nomadi digitali e appassionati di outdoor. È il caso del Gabanon Hostel, la struttura ricettiva inaugurata lo scorso anno all'interno del perimetro dell'ex stabilimento Cementi Alta Italia, a Casale Monferrato. Un recupero che trasforma un pezzo di storia produttiva locale in un polo di ospitalità, sport e promozione del territorio, seguendo il fil rouge del riuso delle aree industriali dismesse.

Il progetto porta la firma di una famiglia, i Buzzi, e attraversa tre generazioni. L'idea originaria nasce dal legame con il luogo del nonno, Sandro Buzzi; a raccoglierne l'eredità sono state le nipoti Laura, Lucia e Margherita Buzzi, che hanno tradotto quella memoria in un progetto contemporaneo. Il design degli interni, in particolare, porta la firma di Margherita Buzzi: arredi realizzati con maestranze e artigiani del territorio, secondo un'estetica minimalista che richiama la tradizione manifatturiera italiana, in dialogo con l'architettura industriale originaria del complesso.

Sul piano della capacità ricettiva, l'ostello dispone di 25 posti letto distribuiti su 6 camere, con servizi igienici privati, cucina comune pensata come spazio di incontro e camere e bagni progettati per accogliere le persone con disabilità.